Una serata dedicata alla memoria, alla consapevolezza e al valore dell’accoglienza. È quella in programma giovedì 18 giugno a Colle di Val d’Elsa in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, ospitata nel Saloncino del Teatro del Popolo e intitolata “Cutro, 94… and more”.
L’appuntamento è promosso dalla Società della Salute Alta Valdelsa, Sistema Accoglienza e Integrazione – SAI, Arci e Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa e proporrà un momento di riflessione collettiva sui temi delle migrazioni, dei diritti umani, dell’inclusione sociale e del dovere della memoria attraverso il linguaggio del cinema e della testimonianza diretta.
La serata prenderà il via alle ore 19.30 con un aperitivo offerto nel foyer del Teatro. Alle ore 20.45 sono previsti i saluti istituzionali di Susanna Cenni, presidente della Società della Salute Alta Valdelsa, di Serenella Pallecchi, presidente provinciale Arci Siena, e di Daniela Caioli, assistente sociale della Società della Salute Alta Valdelsa. Alle ore 21 seguirà la proiezione del film-documentario “Cutro, 94… and more” del regista Angelo Resta, in sala per presentare il film e dialogare con il pubblico.
Il documentario riporta al centro dell’attenzione una delle più drammatiche tragedie migratorie degli ultimi anni nel Mediterraneo, quella avvenuta al largo di Cutro nel febbraio 2023, e restituisce voce e dignità alle 94 persone che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa e una vita migliore. Un racconto che invita a non fermarsi ai numeri, ma a riconoscere le storie, i volti e le responsabilità collettive che ogni tragedia porta con sé.
L’iniziativa, a ingresso libero, si inserisce nel percorso di sensibilizzazione che accompagna la Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sulle condizioni di milioni di persone costrette a lasciare il proprio Paese a causa di guerre, persecuzioni, violenze e violazioni dei diritti fondamentali.
