Salviamo il Circolo Il Risorgimento ai Due Ponti
No allo sfratto, sì al riconoscimento della nostra storia!
Il Circolo «Il Risorgimento ai Due Ponti» è un presidio di socialità, cultura e solidarietà che appartiene alla storia di Siena da oltre un secolo. Oggi la sua sede storica è a rischio a seguito della richiesta di recesso anticipato avanzata dall’Agenzia del Demanio per destinarla agli uffici della Questura.
Riconosciamo le necessità delle istituzioni, ma chiediamo che vengano individuate soluzioni alternative che non cancellino la storia e il valore sociale di questo luogo.
Aiutaci a difendere il Circolo: firma e condividi la petizione!
✍️ DOVE FIRMARE LA PETIZIONE
ARCI SIEARCI SIENA APS – Piazza Maestri del Lavoro, 27 – 53100 Siena (SI) – 0577247510
CIRCOLO ARCI DUE PONTI – Via Aretina, 190 – 53100 Siena (SI)
PETIZIONE POPOLARE
SALVIAMO IL CIRCOLO «IL RISORGIMENTO AI DUE PONTI»
No allo sfratto, sì al riconoscimento della nostra storia!
Destinatari:
- Al Presidente della Regione Toscana
- Al Sindaco del Comune di Siena
- Al Prefetto di Siena
- All’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Toscana
PREMESSO CHE:
- Una storia centenaria: Il Circolo e la Società di Mutuo Soccorso Il Risorgimento ai Due Ponti nascono nel 1908. Nel 1910, con le proprie mani, l’autotassazione e i sacrifici delle famiglie operaie e contadine del quartiere, i soci acquistano il terreno ed edificano la sede storica di via Aretina 190.
- L’esproprio fascista (1942): Durante il regime fascista, l’immobile venne illegittimamente requisito ed espropriato alla comunità locale per essere assorbito tra i beni del Partito Nazionale Fascista (PNF).
- Il paradosso del dopoguerra: Con la caduta del regime, le leggi di soppressione del PNF hanno trasferito l’immobile al Demanio dello Stato. Un cortocircuito burocratico ha trasformato una proprietà privata e popolare, confiscata da una dittatura, in un bene demaniale statale.
- L’attualità: In data 28 agosto 2026, l’Agenzia del Demanio ha inviato una PEC imponendo al Circolo il recesso anticipato dal contratto di locazione e lo sgombero della sede entro 6 mesi.
CONSIDERATO CHE:
- L’immobile di via Aretina 190 non è un semplice spazio demaniale, ma il cuore pulsante, sociale e culturale del quartiere dei Due Ponti da oltre 110 anni.
- È inaccettabile che una ferita storica inflitta dal fascismo venga portata a compimento oggi dalla burocrazia statale, trattando i legittimi costruttori dell’immobile come semplici occupanti.
- Pur riconoscendo l’importanza dei servizi sociali e istituzionali, la tutela dei diritti e delle esigenze collettive non può avvenire cancellando la memoria, l’identità e la storia di una comunità intera.
I SOTTOSCRITTI CITTADINI CHIEDONO:
1. La sospensione immediata dell’ordine di sgombero e del recesso contrattuale notificato al Circolo ARCI Il Risorgimento ai Due Ponti.
2. L’apertura di un tavolo istituzionale urgente tra Comune di Siena, Prefettura, Agenzia del Demanio e dirigenza del Circolo per individuare soluzioni alternative alle esigenze governative che non comportino il sacrificio del Circolo.
3. L’avvio di un percorso di giustizia storica e amministrativa che riconosca la legittima provenienza dell’immobile e tuteli la permanenza definitiva della Società di Mutuo Soccorso nella sua sede originaria.
SOSTIENI LA MOBILITAZIONE
La difesa del Circolo Due Ponti riguarda tutta la comunità senese. Firma la petizione, condividila e aiutaci a proteggere un luogo di storia, cultura e socialità.
Ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), i dati personali raccolti saranno utilizzati esclusivamente per le finalità legate alla presente petizione e non saranno ceduti a terzi.

